Maca in polvere o capsule, energia naturale in arrivo dal Perù

alimentazione – Cos’è la maca? Si tratta di una radice che arriva dalle Ande peruviane e che viene consumata fin dall’antichità dalle popolazioni di quei luoghi proprio per le sue proprietà naturali.

In particolare, la maca peruviana donerebbe grande energia: fin da prima dell’avvento degli Inca veniva consumata dai guerrieri per avere più spirito battagliero, ma anche dai coltivatori, da chi era di salute cagionevole e veniva persino data agli animali per renderli più resistenti.

Ma oggi, come si consuma la maca? E quali effetti può avere sull’organismo?

Maca e proprietà adattogene

La maca ha delle proprietà che vengono definite tonico-adattogene, ossia supporterebbe la capacità del corpo di reagire in modo positivo agli stimoli, sia fisici (fatica e allenamento) che psicologici (stanchezza mentale e stress).

Il termine “adattogeno” è piuttosto recente, è stato coniato nel 1947 da un farmacologo russo, Nicolai Lazarev, per parlare in generale di tutte quelle piante che, se assunte, hanno questa capacità di migliorare la resistenza e la risposta dell’organismo alle sollecitazioni esterne.

Capsule o polvere, come consumare la maca

Assumere la maca, quindi, può essere un’ottima idea per chi ha uno stile di vita molto attivo e sportivo, per chi fa un lavoro pesante o stressante, per chi semplicemente ha bisogno di migliorare i propri livelli di energia, che potrebbero essere diminuiti anche solo a causa del cambio di stagione.

La maca peruviana può essere acquistata su siti specializzati in superfood come NaturaleBio, che garantisce la qualità del prodotto, accuratamente controllato e analizzato, nonché certificato Biologico e VeganOK.

Disponibile in due formati, la maca si presenta o in polvere gelatinizzata, cioè sottoposta a un processo particolare che la rende molto digeribile, o in capsule, più comode da ingerire come integratore se non si ama il gusto del prodotto.

La maca, infatti, ha un sapore peculiare, dolciastro con note di malto e speziate, tanto che viene anche chiamata “il Ginseng delle Ande”. Molto versatile in tante ricette, può essere mescolata a bevande fredde o calde, impasti di pancake e dolci in generale, creme e yogurt, così come in preparazioni salate, dal pane alle zuppe.

Scritto da

Nessun Commento.

Lascia un Commento

Commento