Evitare sprechi di energia: i consigli utili per una casa più green

casa green – La crescente attenzione nei confronti della sostenibilità, una parola che da qualche tempo è entrata a far parte del nostro vocabolario quotidiano, ha fatto luce sull’effettivo impatto di alcuni comportamenti che si sono rivelati nocivi per il nostro pianeta. I cittadini e le aziende sono diventati via via più consapevoli della necessità di sviluppare uno stile di vita che sia più rispettoso dell’ambiente e che limiti gli sprechi. Se da una parte le imprese hanno iniziato ad investire in packaging riciclati o plastic free e a compensare le emissioni delle loro spedizioni, dall’altra i cittadini posso agire solo nel loro piccolo compiendo delle scelte che siano il meno impattanti e sostenibili possibile. Un esempio può essere affidarsi a compagnie luce e gas che garantiscano l’uso di energia da fonti rinnovabili riducendo così le emissioni di CO2. Ma scegliere fornitori green è solo l’ultimo di tanti accorgimenti ecologici capaci di ridurre gli sprechi di energia e conseguentemente aiutare l’ambiente e alleggerire la bolletta.

La vita quotidiana in casa viene scandita da piccoli gesti che, se all’apparenza possono sembrare mossi solo dall’abitudine o dal buonsenso, in realtà hanno un impatto molto più profondo di quanto si possa credere. Anche un’azione semplice come staccare il caricatore di smartphone e PC dalla presa una volta ricaricati può influenzare il costo della bolletta: un caricatore non collegato ad un device continua a consumare energia e, anche se secondo alcuni test il costo sarebbe irrisorio (0,12€ annui per uno smartphone, 24€ annui per un notebook) sono comunque soldi e risorse che vengono sprecate.

La lavatrice è uno degli elettrodomestici che consuma di più dal punto di vista energetico, utilizzarla solo nelle fasce orarie più economiche (in genere dopo le 19 nei giorni feriali) e a temperature basse può fare la differenza sulla bolletta. L’idea che i vestiti debbano essere lavati solo ad alte temperature è un falso mito: le lavatrici giapponesi, ad esempio, non hanno l’opzione di regolare la temperatura, lavano solo ad acqua fredda, eppure gli abiti sono perfettamente puliti.

Scegliere d’illuminare casa con lampadine a risparmio energetico è un’altra accortezza per risparmiare energia: le luci a LED consumano fino all’80% in meno delle lampadine tradizionali emettendo la stessa quantità di luce. Utilizzare lampadine a basso consumo non significa però che non si debba sfruttare al massimo la luce naturale: tenere le persiane aperte durante il giorno illumina e scalda l’ambiente, andando a moderare l’uso dell’illuminazione artificiale.

È ovvio che vivere in una casa completamente isolata e priva di spifferi sia un altro importante punto su cui porre l’attenzione quando si parla di risparmio energetico. Un corretto isolamento termico è necessario per evitare che l’energia venga dispersa e che si verifichi uno spreco di risorse preziose. Oggigiorno si possono usare anche dei materiali naturali come il sughero e la fibra di legno per provvedere all’isolamento termico del tetto e dei muri di casa, senza dimenticare di preferire infissi isolanti in modo che l’energia usata per il riscaldamento e il raffreddamento degli ambienti venga sfruttata al massimo.

Nel 2021 non ci sono più scuse per non interessarsi dell’ambiente. Adoperarsi per la sostenibilità è diventato quasi un dovere morale per preservare il pianeta e garantire la qualità e la disponibilità delle risorse naturali anche alle generazioni future. È un obiettivo ambizioso che però parte da scelte che possono sembrare irrisorie: fare in modo di evitare gli sprechi di energia è uno dei tanti punti di partenza per uno stile di vista sostenibile. Sebbene le grandi multinazionali abbiamo una responsabilità maggiore nei confronti dell’ambiente, è importante che anche i cittadini prendano parte alla rivoluzione green per il bene del proprio risparmio, ma anche e soprattutto per il bene del proprio pianeta.

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