Svolta ‘green’: approvato alla Camera il collegato ambientale

green economy – Un passo deciso verso la nuova green economy.
Oggi la Camera dei deputati ha approvato definitivamente il collegato ambientale.
Si tratta di un documento normativo decisamente sostanzioso ma al contempo rivoluzionario perchè coinvolge direttamente la vita quotidiana dei cittadini.
Il documento prevede importanti investimenti dedicati al settore della mobilità sostenibile, considera tutta una serie di norme studiate per favorire gli acquisti verdi e la produzione dedicata al recuero delle materie.
Parte integrante del pacchetto sono anche gli investimenti nelle strutture idriche, così come i sistemi di remunerazione dei servizi ecosistemici e ambientali.

In fatto di mobilità sostenibile ad ottenere finanziamenti saranno servizi quali il piedibus, il car-pooling, il car-sharing, il bike-pooling e bike-sharing, con la realizzazione di percorsi protetti per gli spostamenti car sharingcasa-lavoro in bicicletta.

Il collegato inoltre introduce un fondo riservato al rischio idrogeologico, ma punta anche all’introduzione di norme severe per chi getta i mozziconi di sigaretta, le gomme da masticare e gli scontrini di carta.

“Finalmente, dopo un lungo percorso, il Collegato Ambientale è legge dello Stato”, ha sottolineato il ministro dell’Ambiente Gian Luca Galletti spiegando che “per il nostro Paese è un bel passo in avanti nella direzione dell’accordo raggiunto a Parigi e dell’impegno europeo verso l’economia circolare”.

“Va dato merito al Parlamento di aver sempre lavorato con grande serietà sul testo, che presenta alcune novità strategiche per vari settori ambientali: ricordo in particolare i 35 milioni per la mobilità sostenibile, il fondo per la progettazione delle opere contro il dissesto idrogeologico, gli 11 milioni per l’abbattimento degli edifici abusivi costruiti in zone a rischio, il credito d’imposta per le imprese che lavorano alla bonifica dall’amianto”.

Il collegato stanzia anche 1,8 milioni di euro per le Aree Marine Protette, un sostanzioso pacchetto di norme che puntano a favorire il riuso dei materiali e spazio agli appalti verdi con i criteri ambientali minimi cui deve attenersi ogni pubblica amministrazione nei suoi acquisti (dai toner delle stampanti all’illuminazione, alla ristorazione).
Prevede inoltre norme quali quella sul ‘vuoto a rendere’ introdotto per un anno in via sperimentale e volontaria, il divieto di pignoramento per gli animali d’affezione, da compagnia o quelli utilizzati a fini terapeutici e assistenziali.

22 dicembre 2015

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