Dagli agrumi l’energia del futuro: riciclo del “pastazzo”

energie alternative L’energia pulita arriva dagli agrumi. Ricicla il “pastazzo”, ovvero lo scarto umido della trasformazione degli agrumi, il nuovo impianto pilota realizzato in Sicilia.

L’impianto nasce grazie al progetto “Energia dagli Agrumi: un’opportunità per l’intera filiera” promosso dal Distretto Agrumi di Sicilia che conta sulla collaborazione del Dipartimento di Agricoltura, Alimentazione e Ambiente (Di3A) dell’Università di Catania e della Cooperativa Empedocle.
A sostegno dell’iniziativa il finanziamento non condizionato di The Coca-Cola Foundation.

Lo scarto umido derivante dalla trasformazione degli agrumi sino a poco tempo fa era considerato solo un rifiuto e, come tale, gestito con notevoli costi: smaltire oltre 340mila tonnellate di pastazzo, prodotte mediamente ogni anno, infatti costa alla filiera oltre 10 milioni di euro (30 euro/tonnellata).
arance
Lo scarto potrebbe invece trasformarsi in energia pulita, come dimostra l’impianto pilota che sfrutta la quantità di digestione anaerobica per la produzione di energia elettrica, biometano, bioprodotti e nutrienti per il terreno.

Attualmente il pastazzo viene usato in parte come ammendante in agricoltura e, in minime quantità, come mangime per animali, additivo per alimentazione umana o compost.

Da  un calcolo effettuato si sottolinea come con 20 impianti, simili a quello in sperimentazione, si risolverebbe il problema degli scarti umidi dell’intera isola ottenendo in cambio energia ‘green’. Se tutto dovesse funzionare come previsto l’iniziativa potrebbe coinvolgere anche altri ‘scarti’ come sansa, vinacce e pale di fichi d’India. I 500 normal metri cubi di biogas sarebbero in grado di attivare un generatore per la produzione di 1 MW di energia elettrica, un quantitativo sufficiente per alimentare in media il consumo di 333 abitazioni.

13 aprile 2015

Scritto da

Nessun Commento.

Lascia un Commento

Commento