‘Shaun the Sheep’ il gioco on line per imparare la sostenibilità

sostenibilità – La sostenibilità non è un gioco ma i più piccoli possono apprenderne i rudimenti attraverso un videogame dal titolo ‘Shaun the Sheep’.

Nato sulla scia della fortunata serie di cartoni animati britannici ‘Shaun, vita da pecora’, il gioco è stato pensato per educare i bimbi, ma non solo loro, alla sostenibilità, grazie a tutta una serie di consigli per vivere ‘green’ e dare un futuro pulito al nostro pianeta e alle nostre città.

Chi si cimenta nel gioco deve contribuire a costruire una nuova città ecologica per gli animali randagi della Big City, assicurandosi che siano tutti felici ma soprattutto monitorando indicatori quali risorse, cibo, energia, trasporti e natura.

Educare alla sostenibilità

Sono disponibili dieci giorni per provare a costruire una città mentre l’allevatore non c’è!
E per chi si sente particolarmente “green” è possibile cimentarsi in una delle missioni proposte da Shaun.

L’intento è quello di cercare la soluzione ad un problema guidando Shaun e il suo gregge con l’intento di salvare la città

eco-città fra cibo, natura, energia, trasporti e risorse

Questo gioco gratuito, disegnato dal team dedicato all’apprendimento sostenibile del Regno Unito e creato da Aardman, propone ai ragazzi la sfida di costruire la loro città sostenibile bilanciando cinque aspetti: cibo, natura, energia, trasporti e risorse, e incoraggia i bambini a riflettere su tematiche ambientali.

Il gioco è stato tradotto in tutte le lingue Ue

Il gioco è stato tradotto in tutte le lingue dell’UE e sviluppato nelle versioni destinate ai 28 Stati membri dalla Commissione europea nell’ambito della promozione di città più eco-sostenibili e del premio «Capitale verde europea».
Insegnanti

Il team dedicato all’apprendimento sostenibile ha inoltre sviluppato una serie di strumenti pedagogici legati a questo gioco e concepiti per mostrarvi come giocare a Shaun, Vita da pecora con la vostra classe. Disponibili in lingua inglese, queste risorse includono la pianificazione delle lezioni, schede illustrate, problemi specifici da risolvere e molto altro ancora. C’è persino un sistema di accesso pensato per consentire agli alunni di giocare a scuola, salvare i progressi compiuti e riprendere il gioco a casa da qualsiasi dispositivo.

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