Fa’ la cosa giusta si afferma anche in Umbria

sostenibilità – Si è conclusa domenica, con un lusinghiero risultato “di pubblico e critica”, la prima edizione di Fa’ la cosa giusta! Umbria, kermesse dedicata al consumo consapevole e agli stili di vita sostenibili, ospitata negli spazi del polo espositivo Umbriafiere di Bastia dal 3 al 5 ottobre.

Da una nota stampa di Fair Lab, organizzatore della manifestazione, le presenze sono state circa 10.000, per tre giorni ricchi di eventi, dibattiti e momenti di approfondimento dedicati alle diverse anime e ai diversi aspetti della sostenibilità.

Una mostra mercato che ha visto la partecipazione di oltre 170 aziende, in rappresentanza di un tessuto economico e sociale sempre più vivo, che riesce a tenere insieme la produzione e la commercializzazione di beni e servizi con il rispetto dell’ambiente e del sistema locale in cui produce e distribuisce i propri prodotti.

Aziende, associazioni, professionisti, piccole e medie imprese che rappresentano l’economia reale del Paese, un’economia che produce reddito e occupazione senza lasciare ricadute negative sul territorio, un’economia, in altre parole, sostenibile.

“Il grande successo di questa tre giorni – spiega Nicoletta Gasbarrone presidente di Fair Lab, la giovane società umbra di professionisti specializzati nel settore della comunicazione e dell’organizzazione di eventi che ha organizzato la kermesse – è il frutto del lavoro di una rete che ha visto muoversi verso la stessa direzione istituzioni pubbliche, imprese e società civile.

Questa prima edizione di Fa’ la cosa giusta! ci conferma che anche in Umbria, e nel centro Italia, c’è un mondo che fa della sostenibilità ambientale e sociale una caratteristica distintiva della propria azione. La prossima sfida che ci aspetta è non solo l’organizzazione dell’edizione 2015, ma far si che la rete costituita continui ad essere viva ed attiva durate tutto l’arco dell’anno”.

Tante le realtà provenienti dall’Umbria a dimostrazione che nel cuore verde d’Italia c’è chi investe, innova e riesce a realizzare margini. E a fronte di un’offerta di qualità (e quantità), ottima è stata la risposta del pubblico, per la maggior parte umbro ma con presenze significative anche dalle Marche e dal Lazio.

Numerosi i turisti, provenienti dall’estero e dalle altre regioni dello Stivale, arrivati in Umbria per le celebrazioni di San Francesco che hanno poi deciso di trascorrere il proprio tempo anche a Fa’ la cosa giusta! Umbria. Senza dimenticare gli oltre 500 studenti delle scuole di ogni ordine grado che hanno partecipato ai laboratori nelle mattinate di venerdì 3 e sabato 4 ottobre.

08 ottobre 2014

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