A Milano nasce Baby life, primo asilo realizzato interamente in legno

edilizia sostenibile – Si chiama Baby life il primo asilo di Milano realizzato interamente in legno.

Il sindaco di Milano Giuseppe Sala e l’assessore Pierfrancesco Maran hanno recentemente inaugurato la posa della prima pietra per la costruzione della struttura ospitata nell’area di CityLife, il nuovo grande parco urbano che, una volta ultimato, sarà di 173.000 mq complessivi e ospiterà oltre 1900 piante.

L’asilo, che prevede un investimento di 3.5 milioni di euro, dovrebbe essere pronto entro aprile del 2018 e sarà in grado di ospitare sino a 72 bambini.
Il progetto dell’asilo è il risultato vincente del concorso per architetti under 35 indetto nel 2014 con l’obiettivo finale di realizzare un asilo pubblico in linea con le più recenti politiche scolastiche della città, volte a costituire strutture sempre più sostenibili e a basso impatto ambientale.

Proposta semplice e flessibile realizzata dallo studio 02ARCH

Il nuovo asilo nido pubblico in legno, che sorgerà nell’area di trasformazione dell’ex storico quartiere fieristico, poggia su una proposta semplice e decisamente flessibile realizzata dallo studio 02ARCH di Ettore Bergamasco e Andrea Starr-Stabile, che hanno lavorato al progetto accanto ad un team di esperti che comprendeva una psicologa infantile, un sociologo, uno specialista in green architecture, un paesaggista.

L’obiettivo di CityLife, in accordo con il Comune di Milano, è stato quello di realizzare un asilo pubblico in linea con le più recenti politiche scolastiche della città volte a costituire strutture sempre più sostenibili e a basso impatto ambientale.

“L’asilo si colloca in un contesto urbano e paesaggistico come quello di CityLife che offre una molteplicità di servizi rivolti a residenti e cittadini – sottolinea Armando Borghi, amministratore delegato di CityLife -.
L’innovazione e le caratteristiche di sostenibilità del progetto e il suo inserimento all’interno del secondo arco più grande di Milano coronano gli obiettivi che ci eravamo prefissati: la realizzazione di una struttura che rispondesse agli obiettivi di qualità architettonica e paesaggistica, di funzionalità e comfort degli spazi esterni ed interni, oltre che di sostenibilità e innovazione in termini di materiali e tecnologie impiantistiche”.

Spazi gioco sistemati nel paesaggio in maniera del tutto naturale

La struttura prevede la realizzazione di un edificio il cui spazio è molteplice e flessibile a seconda delle esigenze, e risulta perfettamente inserito nel parco CityLife.
Nel paesaggio trovano spazio in maniera del tutto naturale anche gli spazi gioco.

L’asilo dispone di circa 3.000 mq di giardino protetto e 1.000 mq di edificio scomposto in tante piccole casette organizzate attorno a un atrio centrale, a partire dal quale si sviluppano le varie funzioni pedagogiche.

Materiali e finiture esaltano la polisensorialità dell’ambiente

La struttura si presenta semplice e intuitiva, “a misura di bambino”: luci, colori, materiali e finiture esaltano la polisensorialità dell’ambiente per generare uno spazio ricco ed articolato, adatto alle esplorazioni cognitive dei più piccoli.

L’obiettivo di conciliare qualità e funzionalità con un approccio di edilizia sostenibile, ha condotto a una serie di scelte che riguardano principalmente la progettazione secondo le regole della bioclimatica (orientamento edificio, esposizione e luce naturale), l’uso di energie rinnovabili (tra cui pannelli fotovoltaici e pannelli radianti, la riduzione del consumo di acqua (recupero acqua piovana) e la selezione di materiali costruttivi certificati, locali e riciclabili (pannelli in legno prefabbricato ecosostenibile, rivestimenti esterni a basso grado manutentivo, salubrità dei materiali interni).

Obiettivo la certificazione LEED Platino

I criteri di progettazione dell’asilo nido hanno come obiettivo la certificazione LEED Platino, ovvero il massimo livello di certificazione previsto dal Protocollo LEED Italia.

I lavori dell’asilo nido CityLife, che verranno realizzati da ITI Impresa Generale S.p.A. e Damiani-Holz&Ko S.p.A (in seguito a una gara di evidenza pubblica) termineranno ad aprile 2018 con un investimento di 3.5 milioni di euro.

21 agosto 2017

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