. Liguria, i borghi di mare: piccoli gioielli green incastonati lungo la costa

Liguria, i borghi di mare: piccoli gioielli green incastonati lungo la costa

turismo e ambiente – Da Ponente a Levante la Liguria è un susseguirsi di piccoli gioielli. Si tratta di borghi che sono diventati autentiche icone del turismo internazionale.
Il nostro percorso alla scoperta degli angoli che rappresentano l’anima più vera della Regione, parte da Genova e si sviluppa attraverso otto tappe complessive, vediamole.

BOCCADASSE (GE) – A poca distanza dal centro storico e lontano dal brusio della città, Boccadasse è il borgo di mare per eccellenza: le case colorate riflettono i loro colori nel mare, che diventano ancora più magici al tramonto. La poesia del luogo rivive, secondo la tradizione, nella celebre canzone La Gatta di Gino Paoli, che ha vissuto molti anni a Boccadasse, in salita Santa Chiara. Il fascino di questo luogo è dovuto anche al fatto che non si tratta di una semplice conservazione del passato ad uso turistico, ma di un borgo vivo e vitale, dove alcuni pescatori continuano ancora la loro antica attività. Da non perdere: salire dalla spiaggetta fino al belvedere attraverso una crêuza (il tipico viottolo stretto o mulattiera che fende, spesso verticalmente, le colline del Genovesato).

Liguria2SESTRI LEVANTE (GE) – Inserita in un incantevole e singolare contesto paesaggistico, con la penisola che divide i “due mari” della Baia del Silenzio e della Baia delle Favole, #sestrilevante è una delle capitali delle vacanze, ma anche città d’arte e di cultura. Qui è nato il mito della Riviera di Levante, reso eterno dagli artisti. Le case colorate, che si specchiano in mare, sembrano appoggiate sulla sabbia. Alla sera il borgo si anima grazie ai tanti locali che punteggiano la passeggiata. Da Sestri parte il bellissimo sentiero che conduce al promontorio di Punta Manara. Da non perdere: per gli appassionati di diving, #sestrilevante è la partenza per immersioni alla scoperta dei relitti affondati durante la seconda guerra mondiale.

CAMOGLI (GE) – Qui il protagonista è il mare, sempre presente in qualsiasi attività ed evento. La passeggiata a mare è contraddistinta dellefacciate dipintecon colori pastello dei palazzi: solo le tonalità del mare e del cielo riescono a rubare la scena a tanta bellezza. Tra gli appuntamenti da non perdere laSagra del Pesce (la seconda domenica di maggio) con frittura nella padella dei guinness, mentre in estate la tradizione religiosa rivive nella Festa della Stella Maris. La sera della prima domenica d’agosto, migliaia di piccoli ceri vengono accesi e lasciati galleggiare sulle onde del mare per rendere omaggio alla Madonna. #camogli è famosa, inoltre, per un prodotto ittico d’eccellenza. Qui, infatti, si preparano le acciughe sotto sale, delicate e buonissime. Fra #camogli e Punta Chiappa si trova la Tonnarella di #camogli, una delle più antiche in Italia ed ancora in attività. Da non perdere: una gita in mare partendo dal molo di #camogli. Il borgo, visto dal mare, è ancora più spettacolare!Liguria3

TAGGIA E #armaditaggia (IM) – Due anime (mare e campagna) convivono armoniosamente in un solo borgo. Mentre #armaditaggia è un piccolo scrigno di mare e sole, un paradiso per le vacanze balneari, Taggia è orgogliosa della sua anima agricola. Destinazione ben conosciuta ai buongustai, è la culla di alcune delizie liguri. Innanzitutto l’oliva taggiasca, che da vita ad un olio profumatissimo, celebrato nel corso dell’anno con tanti eventi. Da non perdere anche i canestrelli, biscotti al finocchio, e la cosiddettafigassa, una focaccia spessa condita con pomodori pelati, filetti d’acciuga, olive e aglio. Da non perdere: il secondo sabato di febbraio, in onore di San Benedetto Revelli, si svolge una delle rievocazioni storiche più antiche, partecipate e spettacolari della Liguria: il corteo storico dei Furgari. L’evento fa rivivere le atmosfere del Seicento. Davanti ai palazzi e nelle piazzette storiche si accendono i furgari, canne piene di polvere da sparo, dalle quali sgorga una cascata di fuoco e scintille.

CERVO (IM) – Un paese magico – arroccato sul mare, racchiuso dalle mura medievali e custode di un gioiello unico, il castello di Clavesana. Cervo si contraddistingue per il dedalo di vicoli stretti che scendono verso la costa. La Chiesa di San Giovanni Battista, vero gioiello del barocco ligure, è anche conosciuta come la chiesa “dei Corallini” perché fu edificata a cavallo tra i secoli XVII e XVIII con i proventi delle compagnie di pescatori che pescavano il corallo nei mari di Corsica e Sardegna. Visitando il borgo non si può scordare la macchina fotografica: Cervo è uno dei luoghi più fotogenici della Liguria. Qui tutto rivela un’atmosfera unica: a partire dallo splendido balcone sul mare della piazzetta dei Coralli, i palazzi cinquecenteschi e ristorantini caratteristici fino alle botteghe di artisti e artigiani. Non casulmente è candidato al titolo “Borgo dei borghi” nellatrasmissione di Rai Tre “Alle Falde del Kilimangiaro”. Da non perdere: nei mesi di luglio e agosto, sullo splendido sagrato della Chiesa di San Giovanni Battista, si tiene il Festival Internazionale di musica da camera, che vede i più importanti artisti d’Europa esibirsi al chiaro di luna.

NOLI (SV) – Il borgo viene già citato da Dante nella Divina Commedia e nel XIII secolo ottiene il titolo di Repubblica Marinara. Oggi è annoverato tra i borghi più belli d’Italia: il centro storico di Noli, perfettamente conservato, è animato da botteghe, ristorantini, locali e negozi di moda. A protezione del borgo si staglia ilCastello dei Marchesi del Carrettocon la fortificazione che corre lungo ilMonte Ursino, sopravvissuto nella sua forma originale dal 1522. Alle pendici del Monte, l’anticoPalazzo vescovile, oggi albergo, che conserva affreschi, iscrizioni e arredi d’epoca.

LiguriaDa non perdere: una visita alla Chiesa di San Paragorio. Costruita tra il 1239 e il 1572, è uno dei monumenti più importanti della Regione. In pietra bianca rosata, ha pianta romanica e al suo interno presenta pareti affrescate nel XV sec. La Chiesa conserva un crocifisso bizantino del XII sec.

VARIGOTTI (SV) – Lo stile del borgo è arabeggiante, dovuto ad un periodo di influenza saracena. Un dedalo di vicoletti in cui si gira a piedi o in bicicletta si affaccia direttamente sulla spiaggia sabbiosa, dove sono ormeggiati i vecchi gozzi (le tipiche barche da pesca). Piazzette colorate, localini deliziosi per una colazione o un aperitivo. Una passeggiata tra le casette del borgo che sembrano dipinte, con i loro portoncini ornati da bouganville, gerani, salvia e rosmarino. Varigotti è una delle località più amate della Liguria, sempre alla ribalta di copertine di riviste patinate, perché sono sempre molti i vip che qui vi trascorrono le vacanze. Da non perdere: la vista da Punta Crena. Da questo promontorio, raggiungibile con una ripida

LAIGUEGLIA (SV) – E’ l’archetipo del borgo marinaro: le piazzette sulla spiaggia, il molo e la rimessa delle barche dove i pescatori aggiustano le reti. #laigueglia è un luogo ideale per la camminata nordica, sia per principianti sia per camminatori esperti, e qui è stato creato il Nordic Walking Park, percorso composto da sei itinerari di varia difficoltà. I tracciati per il bike sono molti: uno molto lungo ad anello parte da Via Monaco per scendere verso Castello di Andora e si ricongiunge con #laigueglia attraverso l’entroterra di Albenga e di Alassio. Da non perdere: la risalita verso Colla Micheri. Nel minuscolo borgo medievale ha vissuto l’esploratore Thor Heyerdahl. Da qui si arriva quasi su Capo Mele, il punto del continente più vicino alla Corsica: 140 chilometri.

07 marzo 2016

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