Con Storage la sedia diventa fotovoltaica ed incamera energia pulita

energia solare – Made in Italy la prima sedia fotovoltaica nata per immagazzinare e utilizzare l’energia solare in ogni luogo, senza bisogno di ampi spazi a disposizione.
La nuova seduta ad alta tecnologia si chiama Storage ed è stata ideata e progettata da Ri-Ambientando, società di ricerca in ambito ambientale, e sviluppata dai tecnici di Sial, azienda bresciana specializzata in energie rinnovabili.

Frutto della professionalità italiana dal design all’assemblaggio della componentistica, la sedia Storage è dotata di un proprio accumulatore a batterie al litio, collegato a pannelli fotovoltaici di dimensioni contenute, da appendere al balcone (a fioriera).

Storage: punto di prelievo energetico diretto o collegamento all’impianto elettrico di casa

Può funzionare sia da punto di prelievo energetico diretto per le apparecchiature elettroniche di casa sia come collegamento all’impianto elettrico domestico (al pari di un gruppo Ups).

L’energia accumulata nella sedia fotovoltaica Storage può, ad esempio, far funzionare per due ore un televisore led/lcd, otto lampade a risparmio energetico e un computer portatile per un’ora e un’aspirapolvere da 800W per 15 minuti, senza incidere sul fabbisogno elettrico domestico.

“L’obiettivo che si sono posti i nostri progettisti è stato quello di unire in un solo prodotto la funzionalità, sdoganando l’utilizzo dell’energia solare presso chi non ha un tetto di proprietà, e un appeal estetico in grado rendere fruibile l’oggetto anche quando non è utilizzato per il suo scopo principale – spiega Antonio Fischetto, direttore di Sial e ideatore della seduta hi-tech -.

La sedia Storage è infatti un prodotto collocabile su tutti i balconi, terrazzi e nei giardini, e si integra piacevolmente tanto nel contesto domestico quanto negli spazi all’aperto”.

A breve sarà sviluppato un ulteriore modello che sarà dotato, nello schienale, di un generatore micro-eolico per aumentarne l’efficienza, sempre producendo energia pulita e sostenibile.

27 settembre 2017

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