Il cibo del futuro: farina di grillo, micrortaggi e gamberi di alghe

alimentazione – Cosa ci sarà nei nostri piatti tra qualche anno? Quel che è certo è che troveremo una tipologia di cibo più nutritiva e sostenibile in grado di sfamare il mondo.
Una scelta che andrà dalla farina di grillo ai micrortaggi, dal bacon vegano ai gamberi di alghe.

Da alcune recenti stime delle Nazioni Unite, entro il 2050 la popolazione mondiale passerà dagli attuali 7 ai 9,7 miliardi, circa 2,5 miliardi di persone in più, che popoleranno la Terra che dovranno essere sfamate raddoppiando la produzione di cibo, riducendo al massimo gli sprechi ma soprattutto sperimentando generi alimentari alternativi.

La sfida mondiale dell’alimentazione

A Seeds&Chips, the Global Food Innovation Summit (8-11 maggio 2017- Fiera Milano Rho) si parlerà di cibo e di come affrontare la sfida mondiale dell’alimentazione.
Punti focali saranno la nutrizione del futuro, le nuove tecniche di produzione alimentare, la food security e il diritto al cibo, purchè risulti sano, sostenibile e accessibile a tutti.gamberi vegetali alimentazione cibo

Non ci dovrà sorprendere se fra qualche anno nei nostri piatti verranno sistemati gustosi snack di grillo e micro-prodotti naturali dalle caratteristiche nutritive sorprendenti o bacon e gamberi a base di alghe.
Ad esserme convinte sono due startup italiane Addento e Mi Green Food e realtà internazionali come Seamore Food e New Wave Foods, che guardano dritte verso questa tipologia di innovazione.

Gli insetti cibo del futuro

Adetta della FAO gli insetti saranno il cibo del futuro e Addento è impegnata da anni in questa branchia di sperimentazione.
“Il risultato raggiunto – come spiegano i responsabili della start up – è una linea di nuovi alimenti con un ingrediente alternativo: una farina di grilli, nutrizionalmente superiore e più sostenibile rispetto ad altri cibi“.

I grilli sono considerati una “fonte alternativa proteica di primaria importanza tanto da essere considerati una risorsa di altissimo potenziale”.
Osservando l’aspetto proteico il contenuto è pari al 69% sul peso secco, un aspetto interessante soprattutto se confrontato con il 32% della bresaola, un alimento che viene considerato iper-proteico.
I grilli inoltre sono ricchi di vitamina B12 e di acidi grassi come Omega-3 e Omega-6.
Interessante anche il basmicro ortaggi alimentazione cibosissimo impatto ambientale che genereranno in termini di emissioni di gas serra e di consumo di risorse.
Nel produrre un chilo di carne di manzo sono necessari più di 15 mila litri d’acqua, l’equivalente nella produzione di un alimento come i grilli è uno.

La sperimentazione alla quale sta lavorando Addento è un passo fondamentale verso il futuro nel quale non sarà possibile continuare a sostenere i consumi crescenti di carne, sia da un punto di vista di sfruttamento di suolo che di risorse.

Nella stessa direzione si muove anche l’italiana Mi Green Food che, partendo dallo studio di un gruppo di ricercatori (Zhenlei Xiao, Gene E. Lester, Yaguang Luo e Qin Wang) in collaborazione con il Dipartimento di Nutrizione e scienze alimentari dell’Università di Maryland, ha iniziato a produrre micrortaggi, plantule commestibili, nuova tendenza del mercato agroalimentare.

I micrortaggi: alta concentrazione di vitamina C, E e K

Esaminati da vicino i micrortaggi vantano un’elevata concentrazione di vitamina C, E e K , inoltre sono estremamente ricchi di valori nutrizionali e antiossidanti tanto da essere definiti come “Super food”.
Questa tipologia di ortaggio inoltre viene coltivata attraverso un  metodo intensivo grazie all’utilizzo di un sistemalghea multistrato e led specifici e un processo produttivo, altamente tecnologico e sostenibile.
Produzione sostenibile al pari dei micrortaggi anche quella delle alghe per le quali è richiesta solo la presenza del sole e nessun appezzamento di terra e l’introduzione di acqua. Determinante anche l’assenza totale di fertilizzanti e pesticidi.

Nel panorama globale dell’alimentazione risultano rilevanti anche le esperienze di Seamore Food e New Wave Foods.
La prima è un’azienda olandese con sede ad Amsterdam. Da anni produce e vende bacon e tagliatelle il cui ingrediente principale è rappresentato proprio dalle alghe. Parliamo di piatti decisamente alternativi che imitano in tutto e per tutto le ricette della tradizione.

La statunitense New Wave Food, leader nella produzione di frutti di mare a base vegetale, produce da anni cibi sostitutivi ad alto contenuto nutritivo. Si tratta di una produzione alternativa in grado di porre un freno al  devastante impatto della pesca commerciale sull’ecosistema marino e oceanico.

30 marzo 2017

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