casa/GuestToGuest: social dello scambio

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GuestToGuest il primo social network di scambio casa compie due anni. Quando Emmanuel Arnaud, il fondatore di GuestToGuest, ha lanciato il primo social network di “scambio case”, non avrebbe mai immaginato di rivoluzionare tale sistema. In realtà le cose sono andate diversamente. Il bilancio di questi 2 anni è infatti incredibilmente positivo e le prospettive per il futuro sembrano essere dalla parte di questo giovane startup.

Il 2013 ha portato fortuna a GuestToGuest. Grazie ad una raccolta fondi realizzata da esperti di ‘Business Angels’ nel campo del web, nel turismo e nella comunicazione, GuestToGuest ha assistito ad una vera e propria moltiplicazione del numero di case sul proprio sito, fino a raggiungere in un anno, 14.000 case in ben 141 Paesi.

La chiave del successo? L’innovazione. GuestToGuest, offrendo un servizio ‘2.0’, ha vinto la sfida. ll sito è infatti completamente gratuito al fine di rendere lo scambio case aperto a tutti. Una vera e proria rivoluzione in un campo in cui dominano i siti a pagamento!

Ma qual è il cambiamento più rilevante? Un sistema intelligente basato su GuestPoints. I GuestPoints sono punti cumulabili che permettono di facilitare gli scambi non reciproci, moltiplicando cosi le possibilità di scambio. Non è un caso infatti che l’87% degli scambi sul sito si effettui grazie ai GuestPoints, consentendo ai Guests di viaggiare in più di 24 Paesi nel mondo.

GuestToGuest non è il classico sito di annunci di scambi di case, al contrario, ci troviamo di fronte ad un social network che permette di effettuare scambi con i propri amici, con gli amici di amici, con i soci di un club oppure con i gruppi accomunati da un interesse specifico (ad esempio gli amanti del vino, appassionati di calcio…).

Ma alla base di GuestToGuest c’è soprattutto la fiducia. Per citare qualche cifra, sul totale degli scambi effettuati tramite cauzione, la cauzione è stata restituita integralmente nel 98% dei casi. Per il restante 2%, si è raggiunto un accordo tra le parti. In questo modo, l’importo medio della cauzione non rimborsato si aggira intorno ai 25/50 euro.

Dopo due anni dalla creazione di GuestToGuest  il numero degli alloggi aumenta del 25/30% al mese: un dato che supera notevolmente gli obiettivi iniziali. Per quanto riguarda la diffusione di GuestToGuest a livello internazionale, dopo le versioni in francese, inglese e spagnolo, a partire da oggi, la versione portoghese e italiana del sito sarà accessibile a tutti. Con una crescita così incredibile, il team conta di superare il leader mondiale (e le sue 46.000 case) per febbraio 2014.

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