L’innovazione fa crescere la moda sulla strada della sostenibilità

moda e sostenibilità – Si passa agevolmente dal cotone coltivato in laboratorio alla creazione di tessuti dal DNA proteico, dal monitoraggio delle fibre sostenibili, utilizzando la tecnologia blockchain, alla separazione delle acque reflue senza dimenticare la conversione dell’anidride carbonica in poliestere sostenibile.
Sono queste le cinque innovazioni selezionate quali vincitrici del Global Change Award 2020, ovvero il ‘Premio Nobel per la moda sostenibile’, voluto dalla no-profit H&M Foundation, e giunto quest’anno alla quinta edizione.

In tempi incerti come quelli che sta vivendo il mondo, colpito dalla pandemia di COVID-19, la Fondazione H&M ritiene che sia ancora più importante trovare e incoraggiare idee che possano contribuire a un futuro più sostenibile per noi e le generazioni future.

“Ci impegniamo a fondo per sostenere i nostri vincitori del premio Global Change Award del 2020 attraverso la nostra sovvenzione finanziaria e il programma di accelerazione dell’innovazione, in modo che possano continuare a lavorare e accelerare lo sviluppo delle loro innovazioni e far progredire la moda in modo sostenibile – spiegano in fondazione – ”.

Le 5 innovazioni vincitrici

La giuria del Global Change Award quest’anno ha selezionato cinque innovazioni vincitrici su 5.893 proposte provenienti da 175 Paesi. Nel dettaglio

€ 300.000 – Incredible Cotton di GALY (Brasile, con sede negli Stati Uniti). Utilizzo della biotecnologia per creare cotone coltivato in laboratorio.
€ 250.000 – Feature Fibers di Werewool (USA). Creazione di tessuti dal DNA proteico con colori naturali, elasticità e altre caratteristiche.
€ 150.000 – Tracing Threads di TextileGenesis (India). Tracciamento di fibre sostenibili attraverso una tecnologia blockchain trasparente e affidabile.
€ 150.000 – Zero Sludge di SeaChange Technologies (US). Separazione e pulizia delle acque reflue per eliminare i fanghi tossici nelle discariche.
€ 150.000 – Airwear di Fairbrics (Francia). Conversione di gas serra in poliestere sostenibile.

Oltre al premio di 1 milione di euro, H&M Foundation fa accedere i vincitori a un acceleratore d’innovazione della durata di un anno.
Il programma, gestito in collaborazione con Accenture e il KTH Royal Institute of Technology, è stato pensato per avvicinare i vincitori all’industria della moda e accelerare il processo di introduzione delle loro innovazioni sul mercato.

“La Fondazione H&M sostiene la lotta contro il virus Corona e allo stesso tempo continuiamo a supportare imprenditori e innovatori per la sostenibilità a lungo termine. Ogni anno sono stupito dalle idee presentate al Global Change Award. Le innovazioni in sé stesse sfidano il modo in cui pensiamo alla moda. Dobbiamo lasciare alle spalle i vecchi e lineari modi di pensare e spostarci più rapidamente verso un modello positivo e sostenibile del pianeta. Le innovazioni vincenti aiuteranno il nostro settore a reinventarsi e, spero, ispirare gli altri a trovare anche nuove soluzioni” afferma Karl-Johan Persson, membro del consiglio di amministrazione di H&M Foundation.

Dal 2015 la sfida ha potuto contare sulla presenza di oltre 20.000 voci provenienti da oltre 200 paesi e territori. Durante questi cinque anni, la Fondazione ha concesso 5 milioni di euro in 25 innovazioni sostenibili, molte delle quali sono diventate prodotti e servizi commerciali globali, lavorando con alcuni dei più grandi marchi della moda.


“Vincere il Global Change Award convalida il riconoscimento e la fiducia nella nostra visione aziendale, scegliendo di aprire sempre nuove porte a partnership, tecnologia e call to action per l’intero settore. Lavoreremo sodo per realizzare la nostra visione e crediamo che questo premio sia uno dei passi più importanti per ottenere questo risultato ” afferma Luciano Bueno, fondatore e CEO di GALY.

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