Con il primo orto del futuro via alla coltivazione dei ‘Future 50 Foods’

alimentazione sostenibile – E’ nato a Milano in casa Agrivis il primo ‘orto del futuro‘.
La novità è frutto della partnership fra Agrivis e Knorr, conseguenza di un progetto decisamente ambizioso che incoraggia sempre più persone a scegliere un’alimentazione più sostenibile, con effetti positivi per la società e per il pianeta.

Un orto speciale

L’orto un esempio sostenibile di coltivazione ospita i “future 50 foods” gli alimenti accomunati dall’alto valore nutrizionale e il basso impatto ambientale, scelti da WWF UK e dal Centro di Salute e Nutrizione pubblica dell’Università di Washington.

Grazie alla loro riscoperta, sarà possibile aiutare a salvaguardare il futuro degli alimenti, rompendo quella che gli esperti chiamano la “monotonia dei pasti”, secondo cui il 75% dell’approvvigionamento alimentare mondiale proviene da sole 12 specie vegetali e 5 specie animali.

Il progetto, nato nell’ambito della campagna di sensibilizzazione del Buon Cibo di Knorr, punta ad un triplice impatto positivo:
. sull’ambiente attraverso la promozione di ingredienti “a basso impatto”,
. sul benessere, grazie alla riscoperta di un’alimentazione nutriente che prediligerà sempre più verdure e legumi,
. e sulle persone, sottolineando l’importanza dell’attivazione di partnership virtuose tra aziende e il terzo settore poiché sarà possibile dare lavoro a categorie svantaggiate e donare alimenti a persone in condizioni di difficoltà.

Agrivis, cooperativa sociale agricola del Gruppo L’Impronta, ha destinato alcuni terreni alla coltivazione di una selezione di ingredienti, tra cui erbette, cavolo riccio, coste, cavolo nero e spinaci.

Quali sono i 50 ingredienti del futuro?

The Future 50 Foods include 18 verdure, come il ravanello bianco, un cugino del ravanello rosso ma dal sapore leggermente più pepato. Ci sono anche 13 cereali, grani o tuberi, come il teff, un grano di base etiope versatile e resistente, ricco di ferro. Fagioli, legumi e germogli sono anch’essi protagonisti, compresi i fagioli di marama che sono una fonte vegetale di acidi grassi essenziali con un profilo aromatico simile agli anacardi.

Completano la lista 4 noci e semi diversi, tutti ottimi per spuntini nutrienti e 3 varietà di funghi, che possono essere aggiunti a una serie di antipasti ricchi di nutrienti benefici e un ricco sapore di umami.

Perché sono stati scelti come i 50 ingredienti del futuro?

The Future 50 Foods mirano a potenziare le persone verso un cambiamento positivo. L’attenzione è sui prodotti a base vegetale perché gli alimenti a base animale hanno un effetto più significativo sull’ambiente. Adottare misure per integrare più pasti a base vegetale nella dieta può avere un esito favorevole per te e il pianeta.

Gli alimenti sono tanto diversi nel gusto quanto nell’aspetto, sono ricchi di colori e offrono sapori e consistenze per soddisfare tutti i palati. Ciò che tutti hanno in comune è l’alto valore nutrizionale e il minore impatto ambientale. Queste verdure a foglia verde, fagioli, ortaggi a radice, germogli, alghe e cereali sono ricchi di nutrienti e naturalmente deliziosi.

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