10 punti per combattere i cambiamenti climatici: la firma di 26 città

cambiamenti climatici – Per difendersi dalle conseguenze dei cambiamenti climatici ma soprattutto per rilanciare un’azione comune a salvaguardia dell’ambiente le città italiane adottano un percorso in 10 tappe.

La dichiarazione in 10 punti per l’adattamento ai cambiamenti climatici è stata sottoscritta a Milano il 16 luglio da numerose città italiane in occasione della 2^ Conferenza Nazionale delle Green City.

Le prime 26 città ad aver aderito alla Dichiarazione per l’adattamento climatico delle Green City sono Assisi, Belluno, Bergamo, Casalecchio di Reno, Chieti, Cisterna di Latina, Cosenza, Firenze, Genova, Imola, Livorno, Mantova, Milano, Monterotondo, Napoli, Padova, Palermo, Parma, Pordenone, Roma, Siracusa, Sorradile, Tivoli, Torino, Venezia.

La 2^ Conferenza Nazionale delle Green City “dedicata all’adattamento ai cambiamenti climatici delle città, con l’obiettivo di arricchire la conoscenza delle politiche e misure di adattamento ai cambiamenti climatici e sollecitare una maggiore attenzione su un tema così cruciale per il benessere e la qualità della vita dei cittadini” è stata realizzata dal Green City Network, la “rete” voluta dalla Fondazione per lo sviluppo sostenibile per sviluppare attività e interventi capaci di rendere più green le città.

I dati sul riscaldamento futuro

In tema di riscaldamento futuro i dati non sono confortanti.
L’Italia risulta più esposta di altri Paesi e la troviamo al 2° posto in Europa per le perdite economiche generate dai cambiamenti climatici con oltre 63 miliardi di euro.

Il riscaldamento futuro nella regione del Mediterraneo prevede un superamento dei tassi globali del 25%, con il riscaldamento estivo superiore del 40% della media mondiale.
Il Programma europeo Copernicus ha pubblicato i dati delle temperature del mese di giugno 2019. Come confermano le statistiche abbiamo avuto a che fare con il giugno più caldo in Europa da quando esistono le misurazioni con temperature di circa 2°C superiori al normale.

L’iniziativa del Green City Network

“L’iniziativa del Green City Network punta a promuovere un maggiore e più qualificato impegno delle città italiane per l’adattamento climatico – dichiara nel suo intervento Edo Ronchi, presidente della Fondazione per lo sviluppo sostenibile – le 10 proposte della Dichiarazione forniscono indirizzi aggiornati per città più resilienti e meno vulnerabili, più capaci di affrontare i cambiamenti climatici con gli interventi, necessari e possibili, per prevenire elimitare rischi e danni”.

I 10 punti della Dichiarazione per l’adattamento climatico delle Green City

La Dichiarazione per l’adattamento climatico delle Green City, sintetizzata in 10 punti, offre spunti interessanti per il rilancio e una migliore e più aggiornata impostazione  dell’impegno delle città italiane per l’adattamento al cambiamento climatico.
Come si legge nella dichiarazione il documento “prevede indirizzi e criteri per aggiornare i piani e le misure per l’adattamento e per integrarle con quelle di mitigazione; per aggiornare la valutazione dei rischi, le misure di emergenza; per valorizzare i vantaggi di tali misure e contabilizzare quelli della loro assenza; per sviluppare le capacità adattive, puntare di più sulle soluzioni basate sulla natura, ridurre la vulnerabilità e i rischi delle precipitazioni molto intense e affrontare le ondate e le isole di calore; per promuovere gli investimenti e migliorare la governance di tali misure.

Ecco in breve i 10 punti:

 1 – Definire ed aggiornare piani e misure per l’adattamento climatico delle città

 2 – Integrare le politiche e le misure di adattamento con quelle di mitigazione del cambiamento climatico

 3 – Aggiornare la valutazione dei rischi e le misure sia di emergenza, sia di medio e lungo termine

 4 – Valorizzare le ricadute positive delle misure di adattamento e contabilizzare i costi dell’assenza delle misure

 5 – Sviluppare le capacità adattive

 6 – Puntare di più sulle soluzioni basate sulla natura

 7 – Ridurre la vulnerabilità e i rischi delle precipitazioni molto intense

 8 – Affrontare le ondate e le isole di calore

 9 – Promuovere gli investimenti

10 – Rafforzare la governance.

Scritto da

Nessun Commento.

Lascia un Commento

Commento