Hera, video interattivo per la differenziata

raccolta differenziata – Sulla scia del grande successo dell’app del Rifiutologo, il Gruppo Hera lancia un video interattivo in cui gli utenti sono invitati a compiere delle scelte su dove buttare alcuni rifiuti domestici.  Il video punta a promuovere la raccolta differenziata e l’app del Rifiutologo che contiene le istruzioni per il corretto conferimento di ogni genere di rifiuto. Uno spazio speciale viene riservato all’iniziativa “Cambia il finale” che promuove il riutilizzo degli oggetti ancora in buone condizioni.

In un continuo rimando di citazioni a “Guerre stellari”, Pippo Santanastaso presta il suo volto al mitico personaggio del Rifiutologo. Il giovane Luke alle prese con i rifiuti domestici è interpretato invece da Luca di Giovanni , l’attore che ha fatto impazzire il web per i suoi video virali sui lavori creativi.

L’app del Rifiutologo: per sapere sempre come fare la differenziata

Per separare correttamente i rifiuti a casa basta un’app: quella del Rifiutologo, lanciata da Hera nel 2011 e già a quota 45.650 download. È un’utile guida, da scaricare gratuitamente, che trasforma lo smartphone (o il tablet) in un assistente personale che aiuta a fare la raccolta differenziata.

La Raccolta differenziata di Hera, un risultato di tutti 

Nel 2013 la raccolta differenziata nelle province dell’Emilia-Romagna gestite da Hera ha raggiunto il 54% (pari a oltre 924.000 tonnellate). Il risultato acquista ancora maggiore rilevanza in considerazione del fatto che la quantità complessiva dei rifiuti raccolti nel 2013 è rimasta sostanzialmente stabile rispetto all’anno precedente.  Dal monitoraggio “Sulle tracce dei rifiuti” emerge che oltre il 93% di quanto raccolto in maniera differenziata sul territorio servito dall’azienda rientra nel ciclo produttivo e viene quindi recuperato.

Cambia il finale, un progetto per il riuso e un impegno sociale

Grazie a Cambia il finale, il cittadino può donare a onlus e associazioni no profit dell’Emilia Romagna beni ingombranti riutilizzabili che possono essere recuperati e alimentare così il virtuoso circuito del riuso. L’iniziativa coinvolge organizzazioni che operano sul territorio e che in molti casi offrono impiego a lavoratori svantaggiati, grazie anche al lavoro di cittadini volontari. Scopri tutti i dettagli sulla pagina dedicata al progetto.

 

16 luglio 2014

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