Fondo Italiano per la Biodiversità finanzia 2 progetti

biodiversità – Il Fondo Italiano per la Biodiversità, punto di incontro tra il mondo delle imprese e le aree protette, istituito da Federparchi-Europarc Italia, ha finanziato di recente due progetti, uno nel Parco regionale della Maremma, l’altro nell’area marina protetta Isole Egadi.

L’obiettivo del fondo è quello di collaborare con aziende private raccogliendo risorse da destinare poi a piccoli e grandi progetti di salvaguardia della biodiversità nelle aree protette italiane socie di Federparchi. Attraverso contributi, anche  di piccola entità, si possono infatti realizzare progetti importanti per ridurre le minacce di estinzione che gravano oggi su numerose specie, vegetali e animali.

Il Gruppo Co.Ge.Di International, la società di distribuzione proprietaria dei brand Uliveto e Rocchetta, acque della salute, Brio Blu ed Elisir di Rocchetta, è il primo sostenitore del Fondo. E contribuendo alla realizzazione di azioni concrete a favore della tutela della biodiversità, espone adesso, sulle etichette dei prodotti, il logo del Fondo Italiano per la Biodiversità.   Dicevamo: grazie a Federparchi e al Fondo italiano per la Biodiversità, è stato approvato nei giorni scorsi il piano di fattibilità di due progetti, con l’avvio dei lavori.

Il primo  riguarda la realizzazione del Progetto “Maremma Social Mapping: il network della biodiversità” nel Parco della Maremma, l’altro il progetto dal titolo “Centro di recupero tartarughe marine dell’Amp Isole Egadi”.

“Il Fondo Italiano per la Biodiversità è nato un anno e mezzo fa per salvaguardare il patrimonio naturalistico del nostro Paese – spiega Giampiero Sammuri, presidente di Federparchi – Europarc Italia -. Il gruppo Co.Ge.Di. International sta facendo da apripista e mi auguro che numerose altre imprese contribuiscano nel tempo alla tutela delle nostre aree protette.

Comprendo che la congiuntura economica è sfavorevole ma considerando le continue minacce alla biodiversità invito le aziende ad essere protagoniste attive nella salvaguardia dell’ambiente perché anche attraverso piccoli contributi possiamo insieme realizzare importanti iniziative e aiutare la natura”.

05 luglio 2013

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