‘Reporter per la Terra’: l’informazione ha a cuore l’ambiente

ambiente e informazione – Un momento di riflessione sui principali avvenimenti ambientali dell’ultimo anno e un premio giornalistico per puntare i riflettori sulla centralità della buona informazione e sensibilizzare alla tutela del Pianeta.
Con questo spirito Earth Day Italia ha celebrato la Giornata Mondiale dell’Ambiente delle Nazioni Unite promuovendo momenti di confronto volti a coinvolgere istituzioni, imprese, media e società civile.

Il premio giornalistico “Reporter per la Terra” nato dalla collaborazione tra Earth Day Italia, Ministero dell’Ambiente ed Engineering, ha decretato la consegna del riconoscimento a Rosy Battaglia, Emanuele Bompan e Sergio Ferraris, vincitori ex aequo, per la sezione giornalistica e Federico Bernini per la sezione fotografia.

Premio speciale al direttore del Tg2 Marcello Masi per il programma “I Signori del Vino”, che ha ricevuto il riconoscimento dal ministro dell’Ambiente Gian Luca Galletti.

“Un esempio di educazione ambientale attraverso le eccellenze del nostro territorio: dall’ambiente possono venire messaggi positivi”, ha dichiarato Galletti, consegnando il premio speciale a Masi. I riconoscimenti sono stati assegnati oggi a Roma in occasione della chiusura delle celebrazioni per la 43esima Giornata Mondiale dell’Ambiente delle Nazioni Unite.

I vincitori sono stati selezionati tra una rosa individuata dall’osservatorio scientifico di Earth Day Italia. I nomi dei vincitori avranno anche un pizzico di immortalità in uno dei luoghi più belli della Città Eterna: Earth Day realizzerà azioni di arredo urbano a Villa Borghese affiancando ad alberi e panchine donate da Engineering una targa con i loro nomi.

“Tutti devono sentirsi coinvolti nella sfida a un mondo più sostenibile – dichiara il ministro dell’Ambiente Gian Luca Galletti – è fondamentale in questo senso il ruolo dei mezzi d’informazione per accendere i riflettori sulle contraddizioni che stanno rendendo la Terra un luogo sempre meno vivibile”.pianeta - ambiente - green - terra - mani

“Earth Day Italia – ha commentato Pierluigi Sassi, presidente di Earth Day Italia – chiude le celebrazioni della Giornata Mondiale dell’Ambiente invitando tutto il Paese a riflettere e tutti i mezzi di comunicazione di massa a rendersi protagonisti di un cambiamento tanto urgente quanto inevitabile. Il Pianeta è alle soglie del collasso – ha puntualizzato – e questo 2015 passerà alla storia come l’anno dell’ambiente per eccellenza. Mai come prima infatti la società globale ha mostrato un’attenzione così forte ai temi ambientali e spinta così evidente al cambiamento”.

“La responsabilità sociale dei nostri servizi è legata allo sviluppo di soluzioni che abbiano impatti sociali e ambientali positivi, al fine di massimizzare il potenziale che l’Information Technology può generare per la modernizzazione del paese e la qualità della vita dei cittadini – ha commentato Paolo Pandozy, amministratore delegato di Engineering -. Mettere le competenze e gli investimenti in innovazioni tecnologiche al servizio delle energie rinnovabili è una delle sfide sposate da Engineering in numerosi progetti. Puntiamo, nei prossimi 5-10 anni, a replicare queste tecnologie su larga scala”.
Se da una parte la giornata ha celebrato l’informazione che ha a cuore l’ambiente, dall’altra è stata anche l’occasione per il ministro dell’Ambiente di “bacchettare” i giornalisti.

“Non sono soddisfatto di come i giornali stampati e la tv trattano i temi ambientali, c’è un provincialismo assoluto e fortissimo. Vengo chiamato solo in occasione di una disgrazia, così i temi ambientali non li affronteremo mai. La stampa internazionale non si comporta così, questa è una cattiva pratica tutta italiana. Facciamo un patto – propone Galletti – se l’ambiente è uno dei temi con cui dovremo fare i conti nei prossimi anni, iniziamo allora a dare alle problematiche ambientali più visibilità in termini di buona informazione”.

15 giugno 2015

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