Marzo il mese del riciclo di carta e cartone secondo Comieco

riciclo – Marzo si veste di carta e cartone.
Comieco ha messo a calendario oltre 30 eventi in soli 31 giorni per la prima edizione del Mese del riciclo di carta e cartone.

Il Consorzio nazionale recupero e riciclo degli imballaggi a base cellulosica ha realizzato e promosso la campagna nazionale del riciclo in collaborazione con la Federazione della Filiera della carta e della grafica, Assocarta e Assografici e Unirima e il patrocinio del Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare.

Quanto è importante la carta nella vita degli italiani

Ma quanto è importante la carta nella vita degli italiani? Quanto ne sanno del suo ciclo di vita, di come viene recuperata e riutilizzata attraverso il riciclo?
A queste e a molte altre domande vuole rispondere il Mese del riciclo di Carta e Cartone, che metterà in evidenza quanto carta e cartone siano amici degli italiani e delle loro città, e ancor più quale sia il loro valore in differenti ambiti della vita. Attraverso un ricco calendario di iniziative culturali, appuntamenti educativi e incontri informativi, il mese di marzo sarà l’occasione per spiegare agli italiani le qualità e le potenzialità di questo materiale e della filiera cartaria, perfetto esempio di economia circolare.

Carta e cartone ci circondano e accompagnano nelle nostre principali attività: sono cultura, informazione, arte, protezione di prodotti e alimenti, economia.

Carta e cartone sono cultura

Dai libri di letteratura, prosa e poesia, alla fotografia, agli spartiti musicali o ai copioni teatrali, la carta è da sempre veicolo di conoscenza, tradizione e sapere. Anche in scenari diversi, come quello di Tempo di Libri, a Milano dall’8 al 12 marzo, che ospiterà per la prima volta il Palacomieco, la struttura itinerante a ingresso libero dove poter imparare il riciclo di carta e cartone in maniera divertente e interattiva.

Carta e cartone sono arte

Così un semplice cubo di cartone, riciclato e creativamente reinterpretato da 80 artisti dell’Associazione culturale NOIBRERA, può diventare vera e propria opera d’arte. E’ quello che accadrà nella mostra collettiva cArtone Riciclato ad arte, aperta al pubblico dal 24 al 30 marzo presso gli spazi Stecca 3.0 di Milano. L’esposizione si concluderà con un’asta benefica di tutte le opere d’arte esposte e donate dagli artisti, il cui ricavato sarà destinato a sostenere la Fondazione Tettamanti, istituzione scientifica no-profit che promuove la ricerca sulla leucemia infantile presso l’Ospedale San Gerardo di Monza, e alla realizzazione dei futuri progetti artistici e culturali dell’Associazione NOIBRERA.

Carta e cartone sono economia e occupazione

L’industria cartaria, con 7 miliardi di fatturato, è parte di una filiera che, solo in Italia, “vale” 31 miliardi di euro, con 200.000 addetti e 680.000 nell’indotto. Parliamo di una filiera circolare, “chiusa”, nella quale il rifiuto, grazie all’attività coordinata dell’industria del riciclo, torna ad essere materia prima: il materiale cellulosico correttamente differenziato dai cittadini viene raccolto dal Comune o, per esso, dal gestore del servizio, portato in piattaforma, selezionato, lavorato e, una volta reso idoneo ad essere reintrodotto nei cicli produttivi, trasferiti in cartiera dove diventano carta pronta per essere utilizzata per nuovi prodotti cartari.

Con la 17° edizione di Riciclo Aperto, dal 21 al 23 marzo, l’intero ciclo del riciclo sarà visibile negli oltre 100 impianti aperti in tutta Italia.

“L’Italia – afferma il Ministro dell’Ambiente Gian Luca Galletti – è tra i Paesi che con maggiore decisione puntano sull’economia circolare, l’unico modo che abbiamo per rispondere concretamente alle criticità ambientali al rapido esaurimento delle risorse naturali, alla produzione di rifiuti, alla difficoltà nel loro smaltimento, ai costi ambientali, oltre che umani.

I rifiuti, in futuro, saranno considerati sempre meno un costo e sempre più una opportunità, anche economica, per stimolare il nostro sistema imprenditoriale – aggiunge il Ministro – orientandolo verso modelli di produzione più sostenibili, anche in vista del raggiungimento degli obiettivi europei: il 75 e l’80 per cento di riciclo al 2030.”

“Dal 2001 ad oggi l’impiego della carta da macero nel sistema cartotecnico ed editoriale è quasi raddoppiato, passando dal 45% all’80%; nel 2016 l’industria cartaria ha utilizzato oltre 4,5 milioni di tonnellate di macero per la produzione di nuovi imballaggi e oggi il 90% degli imballaggi è realizzato in materiale riciclato. – commenta Carlo Montalbetti, direttore generale di Comieco – Gli ottimi risultati ottenuti con la raccolta differenziata nazionale (oltre 3.2 milioni di tonnellate nel 2016 con un procapite di 53,1 kg per abitante), fanno dell’Italia un esempio europeo virtuoso e devono spronarci a continuare sulla corretta strada intrapresa”.

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