Lo sciopero per il clima vede impegnate 182 piazze italiane

sciopero per il clima – Anche gli studenti italiani aderiscono allo sciopero per il clima.
Nel nostro paese lo sciopero coinvolge 182 piazze.
Teatro della manifestazione piccole e grandi città che hanno scelto di rispondere con entusiasmo ai ‘Fridays for Future’ voluti dalla sedicenne svedese Greta Thunberg, diventata icona mondiale della protesta studentesca a salvaguardia del pianeta.

Quello di venerdì 15 marzo è uno sciopero globale a cui hanno scelto di aderire anche gli adulti e oltre tremila scienziati.

Lo sciopero per il clima intende andare oltre le divisioni politiche per questo è stato chiesto espressamente di non esibire simboli di partito, o bandiere identitarie, ma solo cartelli e striscioni sul tema dei cambiamenti climatici.

L’allarme sui rischi che corre il pianeta in tema climatico è purtroppo di estrema attualità, ripreso dal nuovo studio dell’Onu, il sesto Global Environmental Outlook, che sottolinea come un quarto delle malattie e delle morti a livello mondiale nel 2012 potrebbe essere collegato a inquinamento ambientale, soprattutto fra popolazioni in una situazione vulnerabile e in Paesi in via di sviluppo.

“Siamo a un bivio. O continuiamo sulla strada attuale, che porterà a un futuro terribile per l’umanità, o ci concentriamo su un percorso di sviluppo più sostenibile. Questa è la scelta che devono fare i nostri leader politici, ora” sottolineano con decisione gli oltre 250 scienziati, provenienti da più di 70 paesi, che hanno redatto lo studio Onu sul clima.

Le principali piazze italiane coinvolte dallo sciopero

ROMA: nella Capitale partiranno mini-cortei da scuole medie inferiori e licei e istituti, mentre dagli atei i manifestanti si muoveranno in bicicletta. Un corteo partirà dalla fermata metro Colosseo alle 10.30 per arrivare nella vicina piazza Madonna di Loreto, a pochi passi da piazza Venezia, dove alle 11 inizieranno gli interventi sui gradini. Unico adulto al microfono il geologo Mario Tozzi, poi 7 interventi di studenti delle elementari, medie, licei e università, dai 9 ai 24 anni.

MILANO: i giovanissimi attivisti attraverseranno la città con una marcia per il clima che partirà alle 9,30 da largo Cairoli e arriverà a piazza della Scala,davanti alla sede del Comune dove, dalle 11 alle 13, è prevista la manifestazione. Alle 18 un’altra manifestazione, a cui aderiscono associazioni ambientaliste come Greenpeace, partirà sempre da largo Cairoli per un corteo in difesa dell’ambiente. Sempre in città la scuola media di primo grado Pertini ha organizzato una marcia per il clima in collaborazione con Legambiente, alla quale parteciperà anche il sindaco, Giuseppe Sala, a fianco degli studenti

TORINO: la manifestazione partirà da Piazza Arbarello, proseguirà su via Cernaia per poi svoltare verso Piazza Palazzo di Città, dove si terrà un flash mob, e si concluderà in Piazza Castello, dove si terrà l’evento principale con la partecipazione del metereologo e climatologo Luca Mercalli e molti altri ospiti. Vi aderisce l’Ufficio di Presidenza del Consiglio Comunale di Torino, mentre la Città metropolitana di Torino patrocina la manifestazione.

BOLOGNA: a Bologna studenti, professori, famiglie, si incontreranno in piazza Maggiore dalle 9

FIRENZE: alle 9 il raduno in piazza Santa Croce, da dove partirà una manifestazione

NAPOLI: l’appuntamento è in piazza Garibaldi per le 9. I giovani marceranno in maniera pacifica insieme agli ambientalisti lungo Corso Umberto e si dirigeranno poi in Piazza del Plebiscito. Alla manifestazione ha dato la sua adesione il sindaco di Napoli Luigi de Magistris.

GENOVA: la manifestazione comincerà alle 9.30 con un presidio in piazza De Ferrari. Da qui i giovani, in corteo raggiungeranno il Porto Antico dove, nella zona del Mandraccio, verrà organizzato un flash mob.

VENEZIA: concentramento alle 8.30 davanti alla stazione ferroviaria di Santa Lucia, poi corteo in Strada Nuova, in Campo San Bortolo e sul Ponte di Rialto per concludersi in Campo San Giacomo di Rialto.

PADOVA: alle 8.30 è previsto il concentramento del corteo che dalla stazione ferroviaria attraverserà la Città del Santo per concludersi in Prato della Valle; alle 14.30 è inoltre previsto un presidio sotto la sede del Comune di Padova.

TRIESTE: alle 14.30 in piazza dell’Unità d’ Italia.

PALERMO: il concentramento è per le 9 in piazza Verdi, da dove partirà un corteo che si dirigerà al Palazzo dei Normanni, sede dell’Assemblea Regionale Siciliana. Viene consigliato un indumento verde. BARI: la manifestazione avrà inizio in Piazza Diaz e da lì proseguirà verso corso Vittorio Emanuele per concludere in Piazza della Libertà.

ANCONA: alle 9.30 ritrovo al Monumento del Passetto, alle 10 partenza del corteo che attraverserà viale della Vittoria, Largo XXIV Maggio, piazza Cavour e Corso Garibaldi. Alle 11.15 arrivo in piazza Roma, dove è previsto un sit-in e poi una serie di interventi. Domani all’entrata dell’Università Politecnica delle Marche, polo Montedago, l’Acu Gulliver – Udu Ancona organizzerà un presidio in occasione dell’inaugurazione dell’Anno accademico dell’Ateneo alla quale interverrà il ministro all’Istruzione, Marco Bussetti. La Rete degli Studenti Medi e Unione degli Universitari non ci saranno: “Caro Bussetti, per stavolta decidiamo di non ascoltarti: non c’è un pianeta B”.

PERUGIA: alle 8.30 nei giardini di San Giuliana di Perugia, da dove partirà il corteo che arriverà alle scalette di Sant’Ercolano, qui sono previsti degli interventi.

L’AQUILA: dalle 13 alle alle 16 in piazza S.Bernardino

CAGLIARI: raduno alle 9.30 in piazza Garibaldi e poi corteo fino in via Roma. Il siti-in conclusivo si terrà nel porto, lungomare New York 11 settembre, in prossimità della Fontana Monumentale con conclusione alle 13.30.

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