La magia di Euroflora trasforma i parchi di Nervi affacciati sul mare

spettacolo floreale – Conclusi i lavori di allestimento Euroflora si svela oggi in tutta la sua bellezza. L’inedito spettacolo di fiori, profumi e colori delle piante, provenienti da ogni parte del mondo, apre i suoi cancelli al pubblico sabato 21 aprile per terminare domenica 6 maggio.

Per la prima volta Euroflora ai Parchi di Nervi

Alla sua undicesima edizione, infatti, per la prima volta Euroflora si “dispiega” sui dolci declivi sulla scogliera dei Parchi di Nervi a Genova penetrando gli spazi storici dei Musei di Villa Gropallo, Villa Serra e Villa Grimaldi. Le produzioni e le realizzazioni di oltre duecentocinquanta tra florovivaisti, paesaggisti, maestri fioristi e decoratori floreali hanno trasformato il parco più vasto affacciato sul Mediterraneo, in uno scrigno di tesori botanici e d’arte.

L’edizione 2018 delle floralies, che mancavano a Genova dal 2011, è stata ideata, progettata e realizzata, a tempi di record, grazie all’appoggio delle istituzioni – Comune di Genova, Regione Liguria e Camera di Commercio di Genova.

La manifestazione ha il sostegno di Compagnia di San Paolo per gli interventi nei Parchi, partner ufficiale Iren, sponsor ufficiale Basko, official carrier Trenitalia. Rilevante è stato l’apporto di altri sponsor come Msc, Gruppo Spinelli, Fincantieri, Novelli Group, Toyota a cui si aggiungono gli “amici di Euroflora” ovvero Banca Passadore, Clinica Montallegro e Farmacie Genovesi – Zentiva.

L’evento realizzato da Genova Floralies

La manifestazione è stata realizzata da Genova Floralies, costituita da Fiera di Genova e Porto Antico, con la collaborazione delle società partecipate del Comune di Genova – Aster, Amiu e Amt – del tessuto economico e commerciale della città, dei 9 Municipi cittadini, e del Municipio Levante in particolare, e di tante realtà socioculturali attive sul territorio, che hanno contribuito a un coinvolgimento capillare della città e delle Riviere. Fondamentale il ruolo delle associazioni di categoria del florovivaismo – Cia, Coldiretti e Confagricoltura – e l’appoggio del Ministero delle Politiche Agricole e Forestali.

Da sottolineare il lavoro degli studenti e dei docenti dell’Istituto Agrario GB Marsano, impegnati da settimane negli allestimenti, e degli Istituti alberghieri Bergese e Marco Polo, con studenti e insegnanti attivi nella Serata di Gala, in onore delle Giurie e degli Espositori, di questa sera al Porto Antico, anche con la realizzazione di due enormi torte “Euroflora”.

La visita della rassegna offre molteplici livelli di lettura, frutto di un’analisi preventiva, in sede di progettazione, del team di Egizia Gasparini, con la condivisione della Soprintendenza ai Beni Architettonici e Paesaggistici della Liguria.

Lo scenario d’eccellenza dei parchi in declivio sulla scogliera

Prima di tutto il luogo – parchi in declivio sulla scogliera con esemplari straordinari, come l’araucaria Bidwillii originaria dell’Australia di oltre venticinque metri di altezza – i cui lavori di manutenzione effettuati da Aster hanno garantito piena fruibilità. Poi i tre Musei – Raccolte Frugone, Galleria d’Arte Moderna e Wolfsoniana – ricchi di tesori artistici. Da qui la necessità di vestire il parco di fiori e colori, di esaltare la corrispondenza tra arte e natura e la scelta di realizzare solo scenografie vegetali e installazioni artistiche nel rispetto dei parchi.

I fantastici spazi verdi si sono trasformati, giorno dopo giorno, grazie al lavoro di giardinieri, paesaggisti, allestitori e artisti per accogliere, in oltre otto ettari di superficie, milioni di fiori e piante originarie di ogni parte del mondo. Nei Musei e nei piccoli manufatti che si affacciano sul parco sono ospitate composizioni floreali e preziose collezioni di Bonsai.

Nella piccola cappella vicino alla Galleria d’Arte Moderna trovano spazio le orchidee liguri; il “fienile”, allestito da Istituto Brignole, Museo Diocesano e Palazzo Reale, ospita incontri e laboratori e la mostra di foulard a tema floreale firmati dall’atelier sanremese Daphne di Barbara e Monica Borsotto. La serra storica è il cuore del basilico DOP.

La creativa spettacolarità è garantita, in particolare, dai sei grandi quadri che costellano il percorso di visita principale, quattro dei quali dedicati agli elementi naturali: fuoco, acqua, terra e aria.

Red Wave, realizzato con il contributo di Basko, con lunghe fiamme di margherite rosse che arrivano a lambire la sommità del grande prato, il Lago delle ninfee, presentato da Fincantieri, ad accogliere il riflesso del paesaggio e del cielo, le contaminazioni tra arte e natura di Germinazioni, personalizzato da Toyota, pareti di verde verticale che accompagnano in una sequenza di quinte vegetali Capsica Red Light di Giuseppe Carta, installazione scultorea di venti peperoncini rossi in bronzo e resina policroma, e del Labirinto, presentato grazie a MSC Crociere, un percorso di 200 metri di lunghezza, alto 180 centimetri, dove lo sguardo del visitatore si alza verso il Bouquet de Coquelicots Suspendus (Bouquet di papaveri sospesi) ideato dal costruttore di aquiloni Alain Micquiaux.

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