Ecomondo e Key Energy: nuovi approcci per economia circolare e rinnovabili (6-9 novembre)

Economia circolare da un lato e sviluppo delle energie rinnovabili dall’altro: i grandi cambiamenti in atto nella galassia dell’economia green, con un approccio sempre più internazionale e di business, saranno celebrati sui palcoscenici di riferimento di Ecomondo e Key Energy che Italian Exhibition Group organizza alla Fiera di Rimini dal 6 al 9 novembre prossimi.

Alla 22a edizione di Ecomondo il fulcro sarà l’economia circolare, fino a qualche anno fa solo teorizzata e oggi, grazie all’attuazione di normative e finanziamenti utili ad alimentarla, prassi in atto nei Paesi industriali più sviluppati. La 12° edizione di Key Energy si conferma catalizzatore e propulsore di business per tutti i settori, sempre più strategici, delle energie rinnovabili e dell’efficienza energetica.

Due eventi top in contemporanea che si svilupperanno su 129.000 i metri quadri di superficie espositiva pronti ad ospitare oltre 1.300 imprese, con una partecipazione che lo scorso anno salì a 116.000 presenze, oltre 90.000 buyer qualificati.

Eventi strategici, incontri e seminari

Alla proposta dell’esposizione si aggiungono più di 200 tra eventi, incontri e seminari con al centro i più stringenti temi d’attualità, per mettere sul doppio binario della circular economy e delle energie rinnovabili le nuove sfide, le normative italiane ed europee (dal pacchetto europeo sulla Circular Economy, alla Strategia Europea sulle Plastiche), le case history all’avanguardia, le buone pratiche, e un focus speciale sulla SEN, Strategia Energetica Nazionale, con le sue declinazioni.

Tutto, grazie al supporto di comitati scientifici d’altissimo profilo, presieduti dal Prof. Fabio Fava (Ecomondo) e dall’Ing. Gianni Silvestrini (Key Energy), tra i massimi esperti nelle rispettive discipline in Italia e all’estero.

E in stretta collaborazione con le principali associazioni rappresentative dell’intera galassia industriale nazionale e in Europa (elenco in allegato, ndr).

Gli eventi faro disegneranno le tendenze nei vari settori industriali, con eventi strategici su Marin Litter, bonifiche dei siti industriali e rigenerazione dei territori, in un’ottica strategica e applicativa, per una platea stimata in oltre 20.000 persone, individuata tra gli operatori che parteciperanno a Ecomondo e Key Energy.

Un programma utile ad anticipare e favorire i processi, in stretto dialogo con i protagonisti dei vari settori: da quello del recupero e valorizzazione dei rifiuti alla filiera della bioeconomia, delle energie rinnovabili e dell’efficientamento energetico, passando dalla rigenerazione urbana e dalle smart cities. Con un orizzonte divenuto imprescindibile: l’Ecodesign. Ovvero, riprogettazione in chiave eco dei sistemi produttivi, sociali ed economici.

Ecomondo

Ad Ecomondo, piattaforma per eccellenza del ciclo completo del rifiuto (settore che in Europa genera un fatturato complessivo di 155 miliardi di euro), focus sulla Bioeconomia, con le eccellenze industriali, le novità in fatto di new material, bioraffinerie, bio metano.

Un innovativo progetto espositivo esalterà le imprese della manifattura e servizi che hanno fatto dell’Ecodesign il nuovo mantra. Saranno approfonditi i nuovi approcci per attuare il modello di economia circolare nelle filiere packaging, tessile-moda, edilizia, automotive.

La recente strategia europea sulla plastica sarà punto di riferimento nel riproporre un tema dibattuto anche nell’edizione 2017. Inoltre, Global Water Expo con le imprese più interessanti che operano a livello europeo nella gestione e valorizzazione della risorsa idrica. Crescerà lo spazio dedicato alla bonifica di suoli e sedimenti, alla riqualificazione di siti e aree portuali.

Altri temi in agenda: prevenzione e gestione del rischio idrogeologico, trattamento e purificazione dell’aria indoor e outdoor, monitoraggio di emissioni ed effluenti gassosi.

In apertura di Ecomondo, appuntamento con gli Stati Generali della Green Economy, promossi dal Consiglio generale della Green Economy.

Key Energy

A tredici anni dall’entrata in vigore del Protocollo di Kyoto, con l’accordo di Parigi a fare da bussola alle politiche di riduzione delle emissioni di CO2 e gli obiettivi posti dal Parlamento europeo di raggiungere la neutralità dei flussi di carbonio al 2050, è un contesto altamente sfidante a fare da riferimento a Key Energy, fiera delle energie rinnovabili per l’area del Mediterraneo.

In Italia, per raggiungere gli obiettivi al 2030 previsti dalla Strategia Energetica Nazionale, e che implicano un contributo delle rinnovabili pari al 57% della produzione elettrica, occorrerà una produzione più che raddoppiata per l’eolico e triplicata per il fotovoltaico.

La forte attenzione al Solare e accumulo sarà riproposta nell’edizione di quest’anno di Key Energy, dopo il lancio nel 2017 delle sezioni Key Solar e Key Storage, con il fondamentale apporto delle associazioni di riferimento (Federazione Anie Rinnovabili, Italia Solare).

Con Key Efficiency si tornerà a dare spazio alle tecnologie, ai sistemi e le soluzioni per un uso intelligente delle risorse, grazie anche all’apporto di ENEA. L’accordo con ANEV continua a dare forza invece alla proposta di Key Wind, che vede protagonisti i principali operatori e produttori di tecnologie per impianti eolici di grande, media e piccola taglia, onshore e off-shore, e tutte le aziende della filiera eolica.

 

Articoli che potrebbero interessarti...

Scritto da

Nessun Commento.

Lascia un Commento

Commento