A Villasimius la prima pista ciclo-pedonale solare italiana

pista ciclabile solare – Sarà realizzata a Villasimius la prima pista ciclabile solare italiana.
Il progetto è inserito a pieno titolo nel programma Stratus (Strategie ambientali per un turismo sostenibile) e verrà realizzato ricevendo in parte finanziamenti comunitari ma fruendo al contempo di una campagna di equity crowdfunding dal basso che coinvolgerà cittadini, aziende ed i soggetti interessati.

Partner del progetto è anche l’Area Marina Protetta “Capo Carbonara”, di cui il comune di Villasimius è ente gestore.

Pista ciclo-pedonale solare

La pista ciclopedonale sarà composta da pannelli fotovoltaici sormontati da una lastra di vetro antiscivolo, opportunamente inseriti in una struttura in acciaio sollevata e ancorata a terra.

L’energia prodotta verrà ceduta a soggetti energivori presenti in prossimità del tracciato.

Progetto innovativo

“Si tratta di un intervento innovativo – spiegano i responsabili del progetto -.
I pannelli saranno installati, in alcuni tratti, su un percorso di circa 4 km individuato tra il centro cittadino e il porto turistico.
L’intervento include l’implementazione di un sistema di supervisione e controllo, necessario per ottimizzare e monitorare le prestazioni dell’impianto e per comunicare alla cittadinanza in tempo reale i risultati conseguiti in termini di energia prodotta/consumata/co2 risparmiata.

Si prevede la realizzazione di non meno di 500 KWp per almeno 1 km di pista per circa 2 mt di larghezza, con una produzione stimata di 600.000 KWh annui.
La pista non dovrà avere interferenze con la mobilità pesante avendo una capacità di carico di circa 500 Kg/m2″.

Il primo esempio di pista ciclabile solare in Olanda

La prima pista ciclabile con pannelli solari incorporati al mondo, chiamata SolaRoad, è stata realizzata ad Amsterdam, in Olanda, dove è in attività dal 2014.
Gli ideatori pensano ad un obiettivo più interessante in futuro qual’è quello di estendere l’idea ad una strada percorsa dalle auto.

Un duplice vantaggio pubblico e privato

“L’aspetto più interessante di questa iniziativa è proprio il duplice vantaggio di pubblico e privato, perché se da un lato si ridurrà l’inquinamento promuovendo la mobilità sostenibile, dall’altro si ridurranno i costi energetici dei privati – afferma il direttore dell’Area Marina Protetta Capo Carbonara e responsabile del progetto, Fabrizio Atzori – Una pista ciclabile solare può produrre energia sufficiente per soddisfare le esigenze di una struttura alberghiera di medie e grandi dimensioni”.

“Si tratta di un progetto innovativo e ambizioso che cerca di coniugare la mobilità sostenibile con la produzione di energia pulita – dice il sindaco Gianluca Dessì – Le piste ciclabili devono essere viste anche come un’opportunità in termini di abbellimento e arricchimento del territorio”.

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