I giovani agricoltori custodi della biodiversità: rete Natura 2000 in Italia

agricoltura e ambiente – “Gli agricoltori possono svolgere un ruolo determinante nella conversione ecologica del Paese, essere custodi della biodiversità garantendo e promuovendo la resilienza dei sistemi naturali nelle aree di maggior pregio tutelate dall’Europa grazie all’utilizzo ottimale dei Fondi della PAC (Politica agricola comune) destinati a questo scopo”.

A confermarlo Donatella Bianchi, presidente del WWF Italia, commentando i contenuti del rapporto della ricerca condotta dal CREA – Centro Poltiche e Bioeconomia, in collaborazione con il WWF.

Le aziende agricole più avanzate sono quelle del bio

In occasione del Natura 2000 Day, il WWF ha contribuito al primo screening ufficiale delle aziende agricole impegnate nei 2613 siti italiani della Rete Natura 2000, scoprendo che le aziende agricole più avanzate sono quelle del biologico, condotte da giovani sotto i 41 anni, in prevalenza donne.

È questo il profilo del nuovo agricoltore: “Capace di raccogliere le importanti sfide della globalizzazione dei mercati creando valore aggiunto dall’applicazione dei principi di sostenibilità nelle produzioni locali – aggiunge Donatella Bianchi-.

A condurre le aziende giovani sotto i 41 anni soprattutto donne

L’agricoltura del futuro, in un mondo dove l’incremento demografico aumenterà la richiesta di cibo e di conseguenza lo sfruttamento delle risorse sempre meno disponibili, dovrà essere attento agli equilibri naturali, e ben consapevole che l’agricoltura intensiva, basata sulla chimica di sintesi, rappresenta la principale minaccia per il nostro capitale naturale e per la sicurezza alimentare”.

Natura 2000, la rete di zone protette create dall’Ue

Le aziende agricole presenti nei siti italiani della rete Natura 2000 sono 214.535 e corrispondono al 12,8% delle aziende agricole presenti nel nostro Paese.

Natura 2000 è la rete di zone protette creata dall’Unione europea per la protezione degli habitat e delle specie.

Nell’Unione europea la rete Natura 2000 comprende oltre 27 mila siti e copre oltre il 18% del territorio europeo e oltre il 6% di quello marino. In Italia i siti sono 2.613.

La superficie agricola totale delle aziende all’interno di siti Natura 2000 italiani è di oltre 2,7 milioni di ettari. La superficie agricola utilizzata è di oltre 1,5 milioni di ettari, corrispondente al 26,9% della superficie complessiva dei siti Natura 2000 in Italia.

Le aziende agricole virtuose in Italia

In occasione del Natura 2000 Day sono state presentate le prime 38 aziende agricole selezionate in Italia per le loro buone pratiche messe in campo per la conservazione della natura e la valorizzazione delle aree naturali protette.
Queste aziende virtuose sono distribuite in 15 Regioni e ricadono in varie tipologie di aree ad alto valore naturale.
La maggior parte delle aziende ha un sistema di produzione biologico, ma sono presenti anche esempi di aziende che hanno sviluppato esperienze di agricoltura sinergica e di agricoltura biodinamica.

Il 31,5% di queste aziende sono condotte da giovani sotto i 41 anni, in prevalenza donne, il 79% praticano agricoltura biologica, il 74% ha investito proprie risorse per realizzare interventi per la conservazione della natura e il 71% ha utilizzato misure negli ultimi due periodi di programmazione (2000-2006 e 2007-2017) per realizzare investimenti per la conservazione della biodiversità e la valorizzazione della loro presenza all’interno di un territorio ad elevato valore naturale.

Articoli che potrebbero interessarti...

Scritto da

Nessun Commento.

Lascia un Commento

Commento